Giu 282017
 

Un po’ di nostalgia e un po’ d’amore dei fumetti del tempo che fu sono la base principale della ricerca dei collezionisti, che però si scontrano subito col muro dei prezzi.
flash-gordon-tavol-giorn002Gli originali, spesso non in buone condizioni, hanno costi molto elevati.
A suo tempo si rimediò con le ristampe anastatiche, ovvero tale e quale l’originale (meno la carta che era diversa), e fu un successo perché il prezzo di vendita era inferiore alla metà delle prime stampe, ma col tempo anche queste scemarono nell’interesse e la ricerca fu indirizzata sulla qualità del materiale stampato.
steve-canyon_it_coloreUna piccola casa editrice la Cosmo, nata nel 2012 specializata nei “bonellidi” per l’edicola, deve ai suoi due fondatori Francesco Meo ed Enrico Ventura la svolta che diedero alle loro edizioni, affrontando un campo difficile come quello della libreria esordiendo con la trilogia di Flash Gordon disegnato da Alex Raymond reperendo un materiale di elevata qualità, decisamente migliore degli originali Nerbini che erano anche zoppi, usando la tricromia che limitava la brillantezza dei colori.
Sulla scia del meritato successo c’è stata subito una caccia alla ricerca di materiale semi-ignorato e di elevata qualità.
cosmo-editoriale-mandrake-il-mago-tavole-domenicali-il-regno-segreto-degli-assassini-78273000010Così ecco apparire in libro le strisce giornaliere di Flash Gordon disegnate da Austin Briggs che ereditò anche le tavole domenicali quando Raymond dovette assolvere i suoi doveri militari.
Da quel momento in poi ilcatalogo della King Features Syndicate, regina dei fumetti d’avventura degli anni d’oro, fu preso letteralmente
d’assalto.
agente-segreto-x-9-001Steve Canyon, Terry e i Pirati, Rip Kirby, Mandrake, Phantom, Gordon di Dan Barry, Agente segreto X9 disegnato da Alex Raymond su testi del celebre scrittore di gialli Dashiell Hammett (Il Falco Maltese) ma anche il capolavoro del Chicago Tribune “Dick Tracy” e tanti altri.
E’ una gioia per gli occhi vedere le strip di X9 di Raymond con i retini non impastati ma puliti, d’un grigio morbido e le figure ben incise senza sbavature.
dick-tracy_plancia_itIl pubblico risponde bene.
I frequentatori delle librerie si interessano di fumetti apprezzano e li acquistano.
C’è da augurare ai due eroi della striscia che i loro sforzi vengano sempre premiati e che non si lascino prendere la mano nel voler strafare. Non è un augurio solo di chi scrive, ma di tutti quelli che hanno apprezzato il loro lavoro.
(Salomone)

 Posted by at 21:38

Culto della menzogna o ignoranza grassa?

 BligBlegBlog  Commenti disabilitati su Culto della menzogna o ignoranza grassa?
Mar 302014
 

CapitanAmerica_thumb.jpgCompero abitualmente  diversi quotidiani , “Repubblica”  lo compero solo alla domenica perchè ha una buona pagina culturale, almeno aveva perché adesso incomincia a traballare anche questo concetto.
E’ cosi che nell’anno di scarsa grazia 2014, domenica 30 marzo, alla pagina 34, sotto la voce “Spettacoli”, c’è un articolo su due pagine intere dal titolo “Spiderman Italiano”  con sommario “i supereroi della porta accanto che con colori e corriculum hanno conquistato l’America” e ancora  “Oggi i disegnatori dei più importanti personaggi della Marvel, dall’Uomo Ragno agli Avengers vivono a Roma, Lucca o Reggio Emilia.
Ecco chi sono e perché hanno superpoteri”.  A firma di tale Francesco Fagiolo.
UomoRagnoGiganteCom’è facile intuire si parla di matite nostrane che lavorano per la Marvel americana e ne fa i nomi, che non ripeto perché l’attendibilità di questo signore desta molte perplessità.
L’articolo fa una breve introduzione delle pubblicazioni in Italia ed ecco come sistema gli anni settanta, quelli d’oro della Editoriale  Corno.
In Italia vengono (gli albi dei super-eroi Marvel) per anni pubblicati da  vari editori tra alti e bassi, fallimenti e rilanci.
Poche righe ma che uccidono il periodo esplosivo di questi stupefacenti super-eroi che furono tra i più grossi successi di quegli anni e che mi fregio di medaglia al merito (ideale) di essere la persona che li ha portati in Italia per l’editore Corno, e di avere diretto quegli albi per anni finché sono stato in quella casa editrice prima di mettermi per conto mio.
Ma chi è questo signore che ignora così allegramente pagine di lucente storia dei fumetti in Italia? E’ un mio nemico personale, di quelli che hanno il culto della menzogna? Oppure è semplicemente ignoranza grassa, ma altamente colpevole in entrambi i casi? Mi lamenterò col direttore di “Repubblica” anche perché non è la prima volta che questo giornale tratta i  fumetti con falsità d’informazione e malafede  evidente. Chissà, magari danno a lui una medaglia al valor menzoniero. Sono tempi difficili e strambi, c’è da aspettarsi di tutto.
ThorSe è per ignoranza, per pigrizia, o per fonte fasulla, voglio ricordare a tutti, compreso il poco saccente giornalista, che all’inizio degli anni settanta l’Editoriale Corno pubblicò quindicinalmente “Uomo Ragno” e ” Devil” che dopo un anno di assestamento esplosero, seguiti da “Capitan America”, “Hulk”, “I Vendicatori”, “Thor” e “I Fantastici Quattro”. Le tirature medie erano sulle 50.000 copie, con eccezione per “L’ Uomo Ragno”,  veramente leader indiscusso dei super-eroi Marvel 80.000 mila per il quindicinale e 120.000 per il mensile “Uomo Ragno gigante”. Sapete quali sono le tirature attuali ? Ben poca cosa, anche perché nulla
è eterno e per dirla tutta, l’unico periodo in cui i super-eroi della Marvel vendettero bene fu il periodo della Corno, poi per diversi fattori, anche mutamento di gusti, sono finiti nella nicchia delle nicchie, solo per pochi intimi.
Luciano Secchi
Post Scriptum: Una preghiera al cielo  “Oh signore punisci con severità degna della Bibbia tutti gli scribi diffusori di menzogne e falli bruciare negli inferi per l’eternità”

I MORTI HANNO SEMPRE RAGIONE ?

 BligBlegBlog  Commenti disabilitati su I MORTI HANNO SEMPRE RAGIONE ?
Nov 122013
 

I latini vengono spesso citati come fornitori di pillole di saggezza. Celebre è la loro espressione “Mater certa, pater semper incertus” che è stata valida per decenni finché la scoperta del DNA ha rivoluzionato tutto. Almeno si è sostituito il padre incerto col padre sconosciuto.

PribkeMa ci sono altre espressioni che vengono sovente citate un po’ per vezzo un po’ per esibizione di cultura, ad esempio “Hic maneo optime” (qui mi trovo bene); “Cogito ergo sum” (penso quindi sono); “De mortuis nihil nisi bonum” (dei morti si parla solo bene).

Ed è su quest’ultima espressione che mi voglio soffermare. I morti in quanto tali, secondo i colti latini, meritano solo parole d’elogio, tradizione che è rimasta se leggete i necrologi su qualche giornale. I defunti hanno tutte le preclare virtù del mondo, donne fedeli, madri sublimi, padri integerrimi che lasciano vuoti incolmabili, bontà strabordante di tutte le azioni compiute in vita.

Allora ha valore anche l’altra espressione non latina ma italica:

“Sono sempre i migliori che se ne vanno”. Ma ovviamente non è affatto vero. Quei struggenti termini che ho citato fanno parte dell’ipocrisia formale, ormai incancrenita che è accettata abitualmente da tutti perché è così che si onorano i morti.

Ma davvero? Penso ai trapassati di tempo recente, gente che ho conosciuto, gente di cui conosco abbastanza per esimermi dallo schierarmi dalla parte buonista. Una persona defunta aveva inventato la “cartolina anonima” sulla quale scriveva accuse oscene e cose orrende. Mentre la lettera anonima colpisce solo il destinatario la cartolina viene letta potenzialmente da molte persone, da chi smista la posta, da chi la consegna, dal portinaio, dai conviventi, e se si tratta di un ufficio dai colleghi di lavoro. Di questa persona bisogna parlarne bene solo perché è morta, compiendo un percorso biologico che spetta a tutti prima o poi ?

Un’altra persona morta non molto tempo fa ha voluto chiudere la sua esistenza terrena vomitando escrementi dalla bocca con astio rabbioso. Soffriva molto il freddo, forse voleva assicurarsi un posto molto caldo nell’aldilà, sempre ammesso che ci sia un qualcosa di accettabile e non il nulla in assoluto.

Altra persona defunta (si noterà che uso un termine che non permette l’identificazione tra uomo e donna) deteneva un record curioso. E’ stata processata e assolta per avere commesso il fatto.
Normalmente l’assoluzione viene data per “non” avere commesso il fatto addebitato, ma questa è stata un’eccezione. Viene spontaneo dire che detta persona doveva avere dei santi in paradiso (modo di dire corrente per chi è particolarmente fortunato) così se il paradiso esiste veramente ci sarà stata una gioiosa riconciliazione.

Altra persona defunta che ha ricevuto pochi necrologi ma molto inneggianti al tremendo vuoto lasciato, aveva fatto licenziare con accuse superficiali diverse persone nella ditta dove lavorava e dove incredibilmente era tenuta molto in considerazione. Al loro posto aveva fatto assumere dei parenti (non esisteva ancora lo statuto del lavoratore). Stessa cosa aveva fatto coi dei collaboratori, orbati dalla sera alla mattina della sicurezza d’avere un introito, sempre sostituiti da parenti o amici. Non contenta aveva anche trovato la maniera di rubare dei soldi alla ditta facendo sì che, se fosse stato scoperto l’ammanco (come è stato) pagasse qualcun altro. Per finire il quadretto idilliaco, la persona in questione non teneva l’alcool ma le piaceva bere, così da ubriaca rivelava delle cose tremende come quelle di avere anticipato la morte del vecchio padre che non si decideva a lasciare questa valle di lacrime spalancando le finestre in pieno inverno, ottenendo a breve lo scopo prefissato.

Io dovrei spendere una parola, anche una sola sillaba di rimpianto per gentiluomini e gentildonne del genere?

Come in tutte le regole c’è l’eccezione che abbiamo visto col caso Priebke, uno dei responsabili degli eccidi delle Fosse Ardeatine. Nessuno o quasi nessuno ha speso una parola di cordoglio per la morte dell’ufficiale nazista, e questo era intuibile, ma si è verificata una sconcertante presa di posizione su dove seppellire la salma o meglio non seppellire la salma perché nessuno la voleva. Neanche la chiesa cattolica, sempre provvida a spargere buonismo a piene mani, senza mai lesinare, aveva preso le distanze. Poi la soluzione s’è trovata, mantenendo segreto il luogo della sepoltura per evitare che diventasse posto di pellegrinaggio di neo-nazisti. Del resto anche i resti, veri o presunti, di Adolf Hitler hanno fatto la stessa fine. I russi, che per primi arrivarono al bunker del dittatore nazista, raccolsero i resti di un cadavere bruciato dalla benzina e portati in posti segreti che segreti sono rimasti a tutt’oggi.

Morale del discorso. Dei morti bisogna solo parlarne bene? Concetto ormai superato come quello del padre incerto.

luciano secchi

per eventuali commenti maxbunker@maxbunker.it

Ago 192013
 

KriminL01Luca Raffaelli è un giornalista che si occupa di fumetti da diversi lustri. Collabora con il quotidiano “Repubblica” e oggi giorno 18 agosto viene pubblicato un suo articolo sui fumetti, o meglio su un  fumetto Diabolik contrapposto a tutti gli altri neri spacciati come fratellini di clonaggio .
Dall’articolo, non dei suoi migliori per la verità, il giornalista lascia intendere che prima di Diabolik c’era il nulla poi arrivò lui e nacquero di conseguenza una miriade di cloni.
Poiché non penso che Diabolik sia nato da una forma di palta dove qualcuno ci ha soffiato sopra dobbiamo credere che anche lui abbia una genesi tradizionale, pater et mater. Li ha avuti e sono francesi, nulla di esecrabile tutt’altro ma perché fare la poco simpatica distinzione del Raffaelli. Qual era lo scopo di quell’articolo? Diabolik ha bisogno di promozione pubblicitaria?
Io sono un estimatore di Diabolik, lo trovo un fumetto d’alto livello, un entertainment di sapore, e lo pongo tra i migliori fumetti italiani degli ultimi trent’anni, ma perché questa beatificazione probabilmente non richiesta?
KRIMINAL02Non continuo perché do spazio alla mia risposta, già pubblicata su Facebook, su questo argomento. Piccola, piccolissima cosa, è l’affermazione errata che Milord si stato fatto testo e disegni dal mio amico fraterno Paolo Piffarerio. Ora che un giornalista che magari si occupa di politica, debba fare un articolo sui fumetti e prenda qualche cantonata ci può stare (per modo di dire) da un esperto decisamente no.

Voilà, ecco giunto il fatidico momento di leggere la mia illuminata risposta… tenendo presente che l’ironia è il mio pane quotidiano.

MILORD GLI SPECIAL<<Caro Luca Raffaelli,

vivissimi complimenti per l’articolo “Fattore K, i cloni noir, i fratellini di Diabolik” pubblicato su “Repubblica” del 18 agosto. Mario ne sarà davvero felice e vedrai che ti manderà a casa un enorme mazzo di fiori, dai colori clonati. Ti scrivo perché c’è un piccolo, piccolissimo errore in quello che hai scritto, un’inezia che in realtà nulla toglie al mio blasone, e non ti querelerò per questo, ma è per amore della verità visto che tanti, troppi, affrontano il mondo dei fumetti con una preparazione sommaria è giusto che uno dei cantori più competenti del mondo a strisce dimostri d’esserlo del tutto. Il primo numero di “Milord” soggetto e sceneggiatura di Max Bunker, poi dal secondo in poi Max Bunker fece solo il soggetto e la sceneggiatura fu fatta da Paolo Piffarerio com’è noto a tutti meno che a te. Questo meriterebbe d’essere  sottolineato a visione dei lettori. Ancor più, per completezza di informazione, avresti dovuto citare anche altri cloni, come K-Fantomas, K-Fantax, K-Phantom , K-Rocambole  etc… Insomma anche il clonato è un clone perché è la legge della vita. Pare ci sia stata solo una vergine a partorire e non risulta che il fatto si sia ripetuto. Tutti gli altri parti sono  cloni.

Con immutata stima,  voster Max Bunker.>>

 

Apr 182013
 

Fratelli interisti piangete, anzi piangiamo tutti insieme. In maniera sommessa e composta ma non ci resta altro da fare che piangere. Ieri sera è svanita l’ultima illusione, quella di raggiungere la finale di Coppa Italia- Altro obiettivo mancato. Il terzo posto ambito lo rischiamo di trovare partendo a calcolare la classifica dal fondo. E’ una stagione disastrosa infiorata da una continuo massacro di infortuni. Ci sono quelli fisici, d’infortuni, e quelli cerebrali, come il vedere il nostro ex-Destro, infilarci lo spiedo per due volte e chiudere la lapide del nostro anno.

La decadenza dell’Inter dopo il triplete e il campionato mondiale per club è iniziata con la vendita di Eto’o che era uno dei pochi fuoriclasse che esistono al mondo, poi si è tutto disgregato non tenendo conto delle carte d’identità e della fragilità di taluni.

Che fare per risorgere ? Prima di tutto vedere le cessioni (tante) dei dirigenti attuali. Poi le cessioni (tante) del parco giocatori. Salvo 7/8 il resto è da ringraziare per il lavoro svolto e lasciarli liberi d’andare ad esprimersi in altri club. Poi con spirito nuovo vedere di fare qualche acquisto che abbia senso logico e fare rientrare quei giovani che sono a spasso per l’Europa che possono essere l’ossatura del domani mattina presto.

Niente Champions, ed è un peccato, e niente Europa League, ed è un vantaggio. Giocare di giovedì sera, fare lunghe trasferte ha sfibrato il gruppo dei non più tanto giovani. L’Europa League porta scarsi quattrini e costa parecchio sul piano psicofisico. Stramaccioni è un bravo figliolo e diventerà anche un bravo allenatore andando in qualche altro club ad arricchire la sua esperienza. A noi servirebbe il ritorno di Mourinho, già ma vuole dire sognare ad occhi aperti.

Possiamo accontentarci di un buon allenatore ricco di sapienza. Un bell’anno senza coppe (eccezion fatta per la coppetta italica ) ci permetterà di fare un campionato da protagonisti e tentare anche di vincerlo. Massì. Al presidente Moratti tutti noi dobbiamo riconoscenza infinita e non possiamo che ringraziarlo di tutto quello che ha fatto e non gliene vorremo se fosse giunto al punto di assuefazione e, come già fece suo padre Angelo, passò la mano ad altro presidente con obiettivi ancora inappagati. Sursum corda fratelli nerazzurri. Teniamo in alto i cuori, almeno quelli.

 

Feb 162013
 

Hello Maxbunkeristi,

Ho fatto mettere il belletto al mio sito, prima della Mbp ora tutto mio, di Max Bunker autore indipendente
e libero da qualsiasi frustrazione amministrativa. In un sito personalizzato non poteva mancare il blog che quando sentirò la necessità di esprimermi, userò a pieni tasti. Non è ancora definitivamente definito ma ci siamo vicini. Il menù offre tante cosette, vecchie e nuove. Le uscite trimestrali sono un must che non può mancare così pure l’elenco degli arretrati disponibili, sia della Mbp che delle edizioni Mondadori dei miei personaggi. L’unica variante è che dovranno essere ordinati al nuovo editore ovvero 1000 VOLTE MEGLIO PUBLISHING al numero di conto corrente postale che è indicato.

Come novità c’è la voce “VINTAGE” che di tanto in tanto presenterà uno dei mei personaggi minori nel senso di conoscenza ma non di valore. A partire da ora presento VIRUS PSIK, una squilibrata quanto brillante psicanalista che fece il suo esordio sulle pagine di Tommy nel 1968 per proseguire poi in quelle più nobili di Eureka. Il linguaggio e i contenuti sono dell’epoca,  un “vintage” che in certi contenuti sembra scritto domani.

A venire ci sarà anche l’angolino pretenzioso UN PO’ DI CULT,  che  potrà spaziare da articoli a  racconti  di una certa calibratura, non solo immagini quindi anche i testi devono essere valorizzati!

Questa è solo una piccola, breve presentazione. Ma è sufficiente per ora.

Sempervoster
MaxBunker

nike air max pas cher | nike air max pas cher | nike air max pas cher | nike free run pas cher | Nike Air Jordan Pas Cher | nike air max pas cher | nike free run 5 pas cher | escarpin louboutin pas cher | nike air max 90 pas cher | air max 1 pas cher | air max femme pas cher | bottes ugg pas cher | nike air max pas cher | nike air max pas cher | replique montre | bred 11s for sale | jordan 6 carmine for sale | Louis Vuitton Outlet Online | bred 11s for sale | gucci outlet online | rolex replica watches

 Posted by at 15:12