Apr 212018
 

Me ne sono accorto quasi per caso, anzi me l’ha fatto notare il deus ex machina del reparto Oscar Ink della Mondadori.

Ero conscio che si trattava di una cosa scritta diversi anni fa ma non pensavo certo a 50 anni, ovvero mezzo secolo.

Le edizioni di Maxmagnus, in edicola e stavolta anche in libreria, sono sempre andate bene. C’è sempre stato un pubblico attento che ne ha apprezzato i contenuti.

Lo stupefacente è il fatto che sembrerebbe scritto 50 giorni fa non 825 circa, un brindisi alla lungimiranza ma anche una tristezza di constatare che 50 anni dopo nulla è cambiato nella nostra vita. Il potere ha mutato vestiti e basta, rimane sempre quello, e tristemente , come si conclude la post rivoluzione, mi associo al popolano che afferma ” cambiano i suonatori ma la musica è sempre quella”.

Maxmagnus fece la sua prima apparizione sulla rivista Eureka, da me fondata e diretta quasi sempre dal sottoscritto.

Volevo fare collaborare Magnus che di tempo ne aveva poco, alla rivista con qualcosa di breve ma ficcate : 2 pagine al mese ma dal contenuto esplosivo. Magnus prese la cosa con impegno e per trentadue numeri il re pacioccone nell’aspetto, crudele e ladro come il suo amministratore fiduciario ottennero subito il plauso dei lettori.

Finita la serie le tavole vennero raccolte in un libro cartonato che andò a ruba.

La stessa cosa pare stia succedendo alla edizione Mondadori. Evviva Maxmagnus quindi.
Max Bunker

 Posted by at 23:07

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