Ago 192013
 

KriminL01Luca Raffaelli è un giornalista che si occupa di fumetti da diversi lustri. Collabora con il quotidiano “Repubblica” e oggi giorno 18 agosto viene pubblicato un suo articolo sui fumetti, o meglio su un  fumetto Diabolik contrapposto a tutti gli altri neri spacciati come fratellini di clonaggio .
Dall’articolo, non dei suoi migliori per la verità, il giornalista lascia intendere che prima di Diabolik c’era il nulla poi arrivò lui e nacquero di conseguenza una miriade di cloni.
Poiché non penso che Diabolik sia nato da una forma di palta dove qualcuno ci ha soffiato sopra dobbiamo credere che anche lui abbia una genesi tradizionale, pater et mater. Li ha avuti e sono francesi, nulla di esecrabile tutt’altro ma perché fare la poco simpatica distinzione del Raffaelli. Qual era lo scopo di quell’articolo? Diabolik ha bisogno di promozione pubblicitaria?
Io sono un estimatore di Diabolik, lo trovo un fumetto d’alto livello, un entertainment di sapore, e lo pongo tra i migliori fumetti italiani degli ultimi trent’anni, ma perché questa beatificazione probabilmente non richiesta?
KRIMINAL02Non continuo perché do spazio alla mia risposta, già pubblicata su Facebook, su questo argomento. Piccola, piccolissima cosa, è l’affermazione errata che Milord si stato fatto testo e disegni dal mio amico fraterno Paolo Piffarerio. Ora che un giornalista che magari si occupa di politica, debba fare un articolo sui fumetti e prenda qualche cantonata ci può stare (per modo di dire) da un esperto decisamente no.

Voilà, ecco giunto il fatidico momento di leggere la mia illuminata risposta… tenendo presente che l’ironia è il mio pane quotidiano.

MILORD GLI SPECIAL<<Caro Luca Raffaelli,

vivissimi complimenti per l’articolo “Fattore K, i cloni noir, i fratellini di Diabolik” pubblicato su “Repubblica” del 18 agosto. Mario ne sarà davvero felice e vedrai che ti manderà a casa un enorme mazzo di fiori, dai colori clonati. Ti scrivo perché c’è un piccolo, piccolissimo errore in quello che hai scritto, un’inezia che in realtà nulla toglie al mio blasone, e non ti querelerò per questo, ma è per amore della verità visto che tanti, troppi, affrontano il mondo dei fumetti con una preparazione sommaria è giusto che uno dei cantori più competenti del mondo a strisce dimostri d’esserlo del tutto. Il primo numero di “Milord” soggetto e sceneggiatura di Max Bunker, poi dal secondo in poi Max Bunker fece solo il soggetto e la sceneggiatura fu fatta da Paolo Piffarerio com’è noto a tutti meno che a te. Questo meriterebbe d’essere  sottolineato a visione dei lettori. Ancor più, per completezza di informazione, avresti dovuto citare anche altri cloni, come K-Fantomas, K-Fantax, K-Phantom , K-Rocambole  etc… Insomma anche il clonato è un clone perché è la legge della vita. Pare ci sia stata solo una vergine a partorire e non risulta che il fatto si sia ripetuto. Tutti gli altri parti sono  cloni.

Con immutata stima,  voster Max Bunker.>>

 

  One Response to “UNA PRETESA DI VERGINITA’ : CHE SENSO HA ?”

  1. Hai solo ragione

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